Protezione · Bologna e provincia
Protezione impianti dai piccioni a Bologna
Bonifica del sottomodulo colonizzato, disinfezione e chiusura definitiva del perimetro. Il problema si risolve togliendo l'accesso, non spaventandoli.
Perché scelgono proprio il tuo impianto
Il colombo di città discende dal piccione selvatico, che nidifica nelle cavità delle falesie. Cerca una nicchia riparata dall'alto, con un ingresso stretto, inaccessibile ai predatori, asciutta e possibilmente calda. Per millenni l'ha trovata sulle rocce; poi l'ha trovata nei sottotetti; oggi la trova sotto i pannelli fotovoltaici.
L'intercapedine sotto i moduli riproduce quelle condizioni meglio di qualunque struttura urbana: coperta, ventilata ma riparata, tiepida per il calore che i moduli irradiano verso il basso, con accessi laterali stretti. Se sul tuo tetto ci sono i piccioni non è sfortuna: è che l'impianto è il posto migliore del quartiere.
Ed è per questo che nessun deterrente funziona a lungo. Un animale che ha trovato il sito di nidificazione ottimale accetta un disturbo notevole pur di restarci. Non si tratta di convincerlo, si tratta di rendere il posto inaccessibile.
Cosa costa davvero una colonizzazione
Il guano non è solo sgradevole. Ha un pH acido, e nel tempo attacca i sigillanti perimetrali dei moduli, i rivestimenti dei telai in alluminio e le guaine bituminose della copertura. Sul vetro, dilavato dalla pioggia, forma incrostazioni che si tolgono solo meccanicamente.
Sul piano della resa il danno è quello classico dell'ombra concentrata: poche celle coperte del tutto, diodo di bypass in conduzione, un terzo di modulo fuori servizio. Su impianti pesantemente colonizzati abbiamo visto perdite molto superiori a quelle di un modulo semplicemente polveroso.
C'è poi il capitolo sanitario, che si tende a rimuovere. Il guano secco polverizzato può veicolare agenti patogeni per via inalatoria, e i nidi ospitano acari e zecche del piccione che colonizzano i sottotetti e arrivano negli ambienti abitati. Non è materiale da rimuovere in autonomia con una scopa e senza protezioni.
Come si interviene, nell'ordine giusto
- Verifica di nidificazione attiva. Se ci sono nidi con uova o pulli si attende la fine del ciclo: è quanto prevede la normativa sulla tutela della fauna, e in ogni caso chiudere un perimetro con animali dentro non è una soluzione.
- Rimozione di guano e materiale di nido con protezioni individuali adeguate e raccolta del materiale in contenitori chiusi.
- Disinfezione dell'intercapedine e della porzione di copertura interessata.
- Lavaggio dei moduli con acqua demineralizzata, per togliere le incrostazioni dal vetro.
- Chiusura del perimetro con rete in acciaio su clip inox, senza forare i telai.
- Controllo dei punti residui: colmo, camini, gronde, dove i volatili si sposteranno appena chiuso il tetto. Spesso serve completare con dei dissuasori sui punti di posa.
Domande frequenti
Protezione da piccioni: le domande più comuni
È vero che non si possono togliere i nidi?
In periodo di nidificazione i nidi attivi di specie protette non si rimuovono: la normativa sulla tutela della fauna selvatica lo vieta. Il colombo di città ha uno statuto particolare rispetto alle specie protette, ma la prudenza operativa resta la stessa e conviene verificare caso per caso. Fuori dal periodo riproduttivo si interviene senza vincoli. In pratica: si programma l'intervento nella finestra giusta e si chiude il perimetro, così il problema non si ripresenta l'anno dopo.
Ho messo dissuasori a spillo e sono tornati lo stesso.
È il risultato più comune, e non dipende dai dissuasori: dipende da dove sono stati messi. Gli aghi funzionano sui punti di posa — colmi, davanzali, cornicioni — dove l'animale si appoggia. Non funzionano come chiusura di una cavità di nidificazione, perché lì il piccione non si posa, ci entra. Sotto i moduli l'unica cosa che funziona è la barriera fisica sul perimetro.
Quanto costa proteggere un impianto da 6 kW?
Si preventiva al metro lineare di perimetro da chiudere, con un base di circa 28 €/m, e va aggiunta la bonifica se l'impianto è già colonizzato. Un impianto residenziale da 6 kW ha tipicamente fra i 20 e i 35 metri di perimetro. Il sopralluogo serve a misurare il perimetro reale e a valutare quanto guano c'è da rimuovere.
Dove
Protezione da piccioni nei comuni di Bologna
Il servizio è disponibile in tutti i 60 comuni della Città metropolitana.
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