Pulizia · Bologna e provincia
Pulizia pannelli solari termici a Bologna
Collettori piani e tubi sottovuoto: pulizia del vetro, controllo del circuito e verifica delle temperature di mandata.
Solare termico non è fotovoltaico
Sono impianti diversi e si sporcano in modo diverso. Il fotovoltaico produce corrente e soffre soprattutto delle ombre concentrate. Il solare termico scalda acqua, e lì il problema è la trasmittanza complessiva del vetro di copertura: uno strato uniforme di sporco, che sul fotovoltaico peserebbe poco, sul termico incide di più perché riduce l'energia che arriva all'assorbitore per l'intera superficie.
Su un impianto termico, inoltre, il calo di resa si nota meno: non c'è un inverter che registra la produzione. Semplicemente la caldaia si accende più spesso e la bolletta del gas sale, e nessuno collega la cosa al tetto.
Collettori piani e tubi sottovuoto
I collettori piani hanno un vetro singolo su una cassa isolata. Si lavano come i moduli fotovoltaici, con acqua demineralizzata e spazzola morbida. Va controllato lo stato delle guarnizioni perimetrali: se entra umidità nella cassa il vetro appanna dall'interno e la resa cala in modo permanente. È un difetto che si vede solo salendo.
I tubi sottovuoto sono più delicati. Ogni tubo è un elemento cilindrico in vetro, e la geometria fa sì che lo sporco si accumuli nella conca fra un tubo e l'altro. Vanno puliti uno per uno, senza forzare, e va verificato che nessun tubo abbia perso il vuoto: un tubo che ha perso il vuoto si riconosce perché il rivestimento riflettente all'interno si opacizza o perché resta freddo mentre gli altri scottano.
Cosa controlliamo oltre al vetro
Sul termico la pulizia è l'occasione per verificare l'impianto, perché il collettore è solo la parte visibile di un circuito.
- Pressione del circuito primario e stato del vaso di espansione.
- Glicole: il fluido termovettore si degrada con i cicli termici e va sostituito ogni pochi anni. Un glicole esausto diventa acido e attacca lo scambiatore.
- Coibentazione delle tubazioni esterne, che il sole e i volatili distruggono con regolarità.
- Temperature di mandata e ritorno con impianto a regime, per capire se il collettore rende quanto dovrebbe.
Domande frequenti
Pulizia pannelli solari termici: le domande più comuni
I tubi sottovuoto si possono lavare come i pannelli normali?
Il vetro sì, ma con più cautela e senza forzare sui singoli tubi: sono elementi cilindrici indipendenti e sono più fragili di un modulo piano. Vanno puliti uno alla volta. È anche l'occasione per identificare i tubi che hanno perso il vuoto, che vanno sostituiti perché non contribuiscono più alla resa.
Come mi accorgo che il solare termico rende meno?
È difficile, e questo è il problema. Non c'è un contatore di produzione come sul fotovoltaico. I segnali indiretti sono: la caldaia di integrazione che parte più spesso nei mesi caldi, l'acqua calda che finisce prima, la temperatura di accumulo che non sale come gli anni precedenti a parità di stagione.
Quanto dura il fluido termovettore?
Il glicole va verificato ogni due anni circa e sostituito quando il test rivela che ha perso le proprietà antigelo o che il pH è sceso. I cicli di stagnazione estivi, quando l'impianto va in blocco per sovratemperatura, ne accelerano molto il degrado.
Dove
Pulizia pannelli solari termici nei comuni di Bologna
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